Trasferimenti: La storia di Lucia

Trasferimenti: La storia di Lucia

Trasferimenti: La storia di Lucia

Lucia, 34 anni di Lodi, impiegata, vive a Miami da 3 anni.

Quali sono le motivazioni che ti hanno spinta al trasferimento?

In Italia, dopo aver preso il diploma da amministrativa avevo trovato un lavoro stabile, era un buon lavoro mi trovavo bene con gli altri colleghi, ero davvero contenta, ho sempre lavorato in questo ufficio che si occupava di spedizioni internazionali, da quando sono entrata nell’azienda a 20 anni. Poi ho conosciuto un ragazzo abbiamo iniziato a conoscerci, dopo un anno gli è arrivata la proposta di trasferirsi a Miami per seguire una joint venture. Ne abbiamo parlato ed abbiamo deciso di trasferirci.

Che cosa hai lasciato in Italia?

Ho lasciato la mia famiglia, i miei amici ed un lavoro che mi ha accompagnato per più di 10 anni.

Cosa hai trovato?

La possibilità di studiare bene l’inglese per poter lavorare e le possibilità lavorative facili da trovare e tangibili. Il clima inoltre aiuta molto.

Momenti di difficoltà?

Il momento iniziale è stato davvero difficile, anche perché se per il mio compagno c’era tutta l’adrenalina di un nuovo lavoro, nuovi colleghi, per me tutto questo non c’era. Non è stato facile, perché il mio inglese non era buono, ho dovuto studiare e stare molto tempo da sola, il mio compagno lavorava molto in quel periodo e ci siamo trovati a due velocità diverse.

Che cosa ti ha aiutato?

La condivisione delle difficoltà con il mio compagno e con la famiglia, in quel periodo passavo molto tempo su skype a parlare con loro.

Cosa consiglieresti a chi sta pensando di trasferirsi o si è appena trasferito?

Di valutare e di ascoltarsi bene. La scelta di seguire una persona è una scelta diversa rispetto al pensiero del trasferimento singolo, in questo caso bisogna investire molto sulla relazione ed essere sicuri che sia una relazione importante, perché è tutto quello che hai all’inizio.

Ora dopo 3 anni e tanto studio lavoro per un’azienda sono felice di aver fatto questa scelta e ripensandoci   forse dopo 10 anni nella stessa azienda avevo anch’io voglia di novità.

 Psicologo online tip 

La storia di Lucia ci racconta una partenza per seguire le scelte lavorative di un’altra persona. Come scegliere se partire o meno? Ascoltando quello che sentiamo in quel momento e cercando di comprendere quale sia la “nostra parte” in quella situazione, quale investimento personale facciamo in questa scelta: partiamo perché crediamo che sia una storia importante?, partiamo perché siamo stufi di una situazione lavorativa un pò noiosa? La risposta è sempre soggettiva e porta con sé come funzioniamo, crediamo meriti una profonda riflessione.

Se sei in difficoltà rispetto ad una scelta importante parlarne con uno psicologo può aiutarti a capire come intervenire.

Raccontaci la tua storia all’estero, ti contatteremo per una breve intervista.

 

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